EDIFICARE SULLA ROCCIA

 

LA PROMESSA DI UNA SVOLTA

 

 

Per il terzo anno consecutivo questo incontro nazionale di preghiera si è svolto a Brugg in Argovia. Rigide norme igieniche e misure di sicurezza hanno permesso a quasi mille credenti di riunirsi. Il momento culminante della giornata è stato il rinnovamento dell’alleanza conclusa dai fondatori della Svizzera nel 1291 sul Grütli.

Quest'anno, il più grande raduno in occasione del 1° agosto appartiene probabilmente ai cristiani! 840 credenti si sono riuniti sul prato del Schachen di Brugg nel Canton Argovia. Da tre anni a questa parte, gli organizzatori di "Preghiera per la Svizzera" si erano abituati ad accogliere oltre duemila partecipanti. Quest'anno, a causa di Covid-19 il numero massimo di persone è stato limitato dalle autorità a 1000.

Settori con 100 persone ciascuno

Nell'ambito delle misure di igiene e sicurezza, i partecipanti sono stati suddivisi in centinaia e con raggruppamenti cantonali, al di fuori dei quali non potevano uscire durante l’intero evento. Le iscrizioni sono state completate in loco, sia all’entrata generale del luogo dell’evento, sia agli ingressi dei settori. L'uso di una maschera facciale era fortemente raccomandata, soprattutto nei siti adibiti ai servizi igienici e all'acquisto di bevande. Queste misure sono state molto ben seguite dai partecipanti e non hanno impedito in alcun modo lo svolgimento dell'evento.

Lunga preparazione nella preghiera

"Coloro che hanno fede in Dio sanno che questo giorno ha il potenziale per cambiare l'Europa", ha detto Hans-Peter Lang, responsabile di Preghiera per la Svizzera ed ex imprenditore argoviese nel sociale. Le aspettative erano davvero alte da parte degli organizzatori che si sono incontrati ogni lunedì sera al Schachen di Brugg per preparare il luogo in preghiera.

Tempo ideale

"Abbiamo pregato per le nuvole, abbiamo ricevuto le nuvole", ha detto Hans-Peter Lang ai presenti.

Il tempo è stato davvero uno dei punti forti della giornata. A volte nuvoloso, a volte soleggiato, caldo, ma con qualche brezza, e nel pomeriggio con qualche goccia per rinfrescare i partecipanti.

Dopo aver rammentato sulle misure igieniche, canti in diverse lingue da parte di un gruppo ginevrino, brevi input, momenti di preghiera in piccoli gruppi, accompagnati dai moderatori della giornata, momenti di gratitudine e di pentimento hanno rappresentato il programma di questa giornata di preghiera.

Pentimento

Dopo una mattinata di sole con poche parole e tanta lode e adorazione, Hans-Peter Lang ha guidato il

pomeriggio in un momento di pentimento e ha denunciato con enfasi l’esclusione dei principi divini dalla società svizzera ormai che prosegue ormai da un’intera generazione. Tra le altre cose ha parlato dell'adesione all'ONU, dell’orientamento verso una politica fortemente anti-israeliana, della soluzione dei termini, della teoria del gender, ufficialmente riconosciuta dal 2005, e del recente voto parlamentare per il matrimonio per tutti, così come di altri peccati e violazioni. "E abbiamo lasciato che tutto questo accadesse", ha concluso Hans-Peter Lang, "come Laodicea. La Chiesa svizzera è ricca ma tiepida".

"Crediamo che questo evento sia stato divinamente voluto affinché sitenesse questo momento di pentimento, in considerazione del fatto che quasi tutti gli altri eventi sono stati cancellati in questa festa nazionale", ha detto il responsabile di Preghiera per la Svizzera.

Gran finale

In risposta agli avvenimenti che non sono in linea con i principi divini, in questa giornata si è voluto rinnovare l’alleanza* del 1291 in nome di Dio Onnipotente, dopo un tempo di pentimento. I Portabandiera cantonali si sono riuniti in cerchio intorno alla bandiera svizzera e Hans-Peter Lang ha rinnovato l’alleanza federale, la cui formulazione è stata leggermente adattata in alcuni punti, come giuramento a nome di tutti i cittadini e cantoni svizzeri, rappresentati dalle persone che gli stavano davanti. In vista delle sfide del futuro, in particolare la prevista assunzione di un gran numero di rifugiati e una crescente pressione e persecuzione per i credenti, Hans-Peter Lang ha incoraggiato i presenti ad una rinnovata fiducia in Dio. Per concludere questo giorno speciale sono stati cantati insieme tutti e quattro i versi del Salmo svizzero.

Joël Reymond

Note

* “L’Alleanza" ha un significato sia politico che spirituale (biblico).

 

** Portabandiera cantonali: Preghiera per la Svizzera è una rete nazionale di intercessori nei cantoni

e le parrocchie, che in segno di fedele e continua intercessione sventolano una bandiera della località o

del cantone.